Autolettura del contatore: come si fa e perché conviene
Comunicare la lettura vera è il modo più semplice per non ricevere conguagli a sorpresa.
Aggiornata il 6 agosto 2026
L'autolettura è la comunicazione del numero che leggi sul contatore. Serve a far fatturare i consumi reali invece di quelli stimati, ed è il modo più semplice per evitare le bollette di conguaglio.
Come si legge il contatore
- Contatore elettronico della luce: il display alterna le informazioni. Serve il totale in kWh; se hai le fasce, ti servono i valori di ciascuna fascia.
- Contatore del gas: si leggono le cifre nere, cioè i metri cubi interi. Le cifre rosse sono decimali e non vanno comunicate.
Quando conviene farla
- Nella finestra indicata dal venditore, di norma pochi giorni al mese.
- Il giorno in cui entri o esci da una casa: è la prova di dove finisce il consumo di chi c'era prima.
- Ogni volta che ricevi una bolletta con lettura stimata e i consumi non ti tornano.
L'autolettura fatta il giorno del trasloco è quella che evita le discussioni più lunghe. Fotografa il display: una foto datata vale più di qualunque ricostruzione a memoria.
Ti diciamo quale pratica serve, quali documenti preparare e cosa succede dopo. Se vuoi, la seguiamo noi dall'inizio alla fine.
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Domande frequenti
Quali cifre si comunicano nell'autolettura del gas?
Solo le cifre nere, che indicano i metri cubi interi. Le cifre rosse sono decimali e non vanno comunicate.
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