Voltura gas: come si fa, costi e tempi
Intestare a proprio nome una fornitura di gas attiva: documenti, contributo del distributore e cosa cambia rispetto alla luce.
Aggiornata il 6 agosto 2026
La voltura del gas si fa quando la fornitura è attiva e cambia soltanto l'intestatario. La differenza principale rispetto alla luce sta nei costi: nel gas il distributore incassa un proprio contributo.
Cosa serve
- Codice PDR, quattordici cifre senza lettere, in prima pagina della bolletta del gas (dove trovarlo);
- documento d'identità e codice fiscale del nuovo intestatario;
- indirizzo esatto della fornitura;
- titolo che giustifica l'occupazione dell'immobile;
- lettura del contatore il giorno del passaggio: si leggono le cifre nere, cioè i metri cubi interi;
- categoria d'uso del gas — cottura, acqua calda, riscaldamento — perché incide sulle imposte.
Quanto costa la voltura del gas
Gli oneri amministrativi del venditore sono 23,00 € per i clienti in tutela e vulnerabili. A differenza dell'energia elettrica, però, per il gas è previsto anche un contributo del distributore: l'importo non è unico a livello nazionale ed è pubblicato nel prezziario che ogni distributore espone sul proprio sito.
Restano l'imposta di bollo di 16,00 € quando dovuta e l'eventuale deposito cauzionale, che la domiciliazione bancaria di norma evita.
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore — gas; delibere 737/2022/R/gas, 100/2023/R/com e 40/2014/R/gas.
Quando serve la dichiarazione di conformità
Se l'impianto interno è stato rifatto o modificato, il distributore può chiedere la dichiarazione di conformità rilasciata dall'installatore. È il documento che manca più spesso e che blocca più pratiche: se hai comprato o preso in affitto casa dopo una ristrutturazione, chiedilo subito a chi te l'ha consegnata.
Il contatore deve essere raggiungibile
Per il gas può servire l'intervento di un tecnico. Se il contatore è chiuso in un locale e nessuno apre, la pratica si sospende e i tempi ripartono da capo: accordarsi prima sull'accesso è la cosa che fa risparmiare più giorni.
Ti diciamo quale pratica serve, quali documenti preparare e cosa succede dopo. Se vuoi, la seguiamo noi dall'inizio alla fine.
Lunedì-Venerdì, 9:00-19:00 · consulenza senza impegno
Domande frequenti
Quanto costa la voltura del gas?
Agli oneri amministrativi del venditore, pari a 23,00 € per i clienti in tutela e vulnerabili, si aggiunge il contributo del distributore, il cui importo è indicato nel prezziario pubblicato dal distributore competente per zona.
Serve la dichiarazione di conformità per la voltura del gas?
Viene richiesta quando l'impianto interno è stato rifatto o modificato. È il documento che blocca più spesso le pratiche del gas.
Da leggere dopo
Due domande sulla casa in cui stai entrando e sai già quale pratica chiedere, quanto costa e quanto dura.
Cambiare l'intestatario di una fornitura attiva senza interrompere il servizio: quando si può, cosa serve e quanto costa.
La fornitura è cessata e il contatore è stato staccato: ecco come riaccenderlo a tuo nome, con tempi e costi.
Immobile nuovo o mai collegato alla rete: come si chiede l'allacciamento, quanto costa e quanto tempo richiede.