Deposito cauzionale: cos'è e quando torna indietro
La garanzia che il venditore può chiedere alla stipula, e i casi in cui non è dovuta.
Aggiornata il 6 agosto 2026
Il deposito cauzionale è una somma che il venditore può trattenere come garanzia. Non è un costo: è denaro tuo, che ti viene restituito alla chiusura del contratto.
Quando non è dovuto
Chi sceglie la domiciliazione bancaria delle bollette di norma non deve versare il deposito: il rischio per il venditore si riduce, e la garanzia non ha più ragione di esistere. È l'argomento più efficace da usare al momento della stipula.
Quando viene restituito
Alla cessazione del contratto, maggiorato degli interessi legali, di solito compensato con l'ultima bolletta. Se chiudi una fornitura e non vedi comparire il deposito nel conguaglio finale, è una somma da reclamare.
Ti diciamo quale pratica serve, quali documenti preparare e cosa succede dopo. Se vuoi, la seguiamo noi dall'inizio alla fine.
Lunedì-Venerdì, 9:00-19:00 · consulenza senza impegno
Domande frequenti
Il deposito cauzionale viene restituito?
Sì, alla cessazione del contratto e maggiorato degli interessi legali, di norma compensato con la bolletta di chiusura.
Come si evita il deposito cauzionale?
Scegliendo la domiciliazione bancaria delle bollette: in questo caso il deposito di norma non viene richiesto.
Da leggere dopo
Tutte le spese di luce e gas in un trasloco, messe in fila: cosa paghi davvero, cosa puoi evitare e quando conviene la voltura.
Chiudere definitivamente una fornitura invece di lasciarla attiva: i casi in cui ha senso e quelli in cui è un errore.
Ogni riga della bolletta elettrica spiegata: cosa paga, se dipende dal fornitore e cosa controllare.
Il prezzo più basso non basta: cosa controllare prima di firmare, e i segnali che dicono di lasciar perdere.